Elisa era un enigma. Una mente brillante, nascosta dietro una felpa con Topolino e un paio di sneakers e un viso acqua e sapone. Le sue idee innovative risolvevano ingarbugliati problemi aziendali, ma la sua immagine casual e sportiva spesso la relegava a un ruolo secondario. La sua semplicità, che amava tanto, sembrava contraddire la complessità delle soluzioni che proponeva.
La sofferenza cresceva con il passare dei mesi, ma non capiva dove fosse il problema del suo riconoscimento. Si sentiva coinvolta nel suo lavoro, le piaceva ma allo stesso modo si sentiva a disagio. Solo dopo diverse difficoltà capì che forse la sua immagine, così spontanea e semplice poteva essere un ostacolo.
Quando mi telefonò per delle informazioni, non sapeva bene in realtà cosa chiedere, ma capiva che c’era qualcosa che non andava e che bisognava cambiare. Così abbiamo iniziato insieme un viaggio alla ricerca della sua autentica identità visiva.
Scoprì che le sue caratteristiche cromatiche, calde e luminose, si sposavano alla perfezione con tonalità che esaltavano la sua naturale vivacità. La sua bodyshape, definita e armoniosa, poteva essere valorizzata con capi che ne sottolineassero le proporzioni. Imparò velocemente le tecniche di camouflage necessarie al suo corpo, mettendo in risalto alcune aree e togliendo l’attenzione da quelle che desiderava minimizzare.
Il nuovo stile di Elisa era un’evoluzione naturale della sua personalità. Abiti dai colori vivaci, tagli sartoriali che valorizzavano la sua figura, e accessori che aggiungevano un tocco di raffinatezza. Aveva imparato a comunicare la sua professionalità attraverso l’abbigliamento, senza rinunciare alla sua autenticità.
Con il suo nuovo stile, Elisa si sentiva più sicura di sé. La sua presenza era più imponente, la sua voce più autorevole.
La sua reputazione crebbe rapidamente. I colleghi iniziarono a vederla sotto una nuova luce, riconoscendo il suo valore e le sue competenze.
La storia di Elisa è un esempio di come l’immagine personale possa influenzare significativamente la percezione che gli altri hanno di noi. L’abbigliamento non è solo un modo per esprimere il proprio stile, ma è anche uno strumento di comunicazione potente.
L’esperienza di Elisa è un ‘esperienza che ci può capitare in ogni singolo giorno, quando scegliamo dall’armadio un outfit non adatto al tipo di situazione o ruolo, ed è vero anche il contrario, quando un altro giorno scegliamo degli abiti che ci fanno sentire bene, e quindi più forti, con il quale trascorriamo una giornata all’insegna di molti goal.
A volte è necessario solo prendere consapevolezza, a volte invece è necessario farsi accompagnare perché magari mancano delle conoscenze e quindi fare da sole è più difficile e non sempre ci si riesce. Io sono qui per accompagnarti verso la libertà estetica, attraverso la conoscenza di Te.
Articoli correlati
Dicembre 20, 2025
Il fascino della Moda
Benvenuta nel nuovo episodio della serie di podcast di Florà, registrata presso…
Settembre 26, 2024
Perché abbinare i vestiti è un’impresa?
Creare outfit che ci rappresentino al meglio è un'ambizione che accomuna molti…
Maggio 3, 2024
Maternità, il corpo che cambia, il cuore che si divide
Il rientro al lavoro dopo la maternità è un momento di grandi cambiamenti e di…




